Amaz-off: La mia esperienza con il programma affiliazione Amazon

Amazon.it oltre ad essere una libreria online, ha anche un programma di affiliazione utile a perdere tempo e energie. Infatti, è molto semplice iscriversi e fornire loro i tuoi dati personali riservati, mentre leggermente più impossibile diventa generare guadagni intanto, e riceverli soprattutto.

ATTENZIONE: Nessuno qui vuole denigrare il programma affiliazione amazon! Voglio solo mettere in evidenza quanto non sia facile fornire ad Amazon un servizio abbastanza di qualità da non farsi escludere dal loro programma, per evitare che altre persone come me, convinte che bastasse rispettare il loro “accordo operativo” per non essere bannati, si ritrovino le commissioni di più di 15000€ di prodotti venduti in meno di 15 giorni annullate senza una valida motivazione e senza quantomeno ricevere prove a sostegno delle loro invalide accuse.

La mia esperienza

Ma basta elogiare questo programma affiliati. Parliamo un po’ della mia esperienza personale.

Dopo essere stato iscritto per più di un anno e aver generato solo 24,99€ (N.B. a 25€ si raggiunge la soglia di pagamento minima!!!!!!!) su migliaia di click, decido di cominciare a usare questo servizio come alternativa al troppo diffuso Adsense (infatti in quel periodo non usavo seriamente il programma di amazon).

Non sto qui a lamentarmi di quanto tempo ho perso tra imparare le API amazon, per creare “banner” che mostrassero prodotti correlati agli articoli, per creare pagine prodotti dettagliate e ricche di informazioni, oltre al tempo sprecato nel tentare di creare tutto ciò seguendo le rigorossisime regole del loro accordo operativo. Perché non offrono un sistema banner ottimale e comodo per tutti i siti web, nella versione EU del programma (Amazon UK ad esempio offre il CPM program almeno).
Questo, doveva bastargli per evitare di escludermi, perché dubito che siano molti gli affiliati che creano script in grado di creare banner targettizzati con i loro prodotti e ancora meno quelli che lo fanno per poi non rispettare volutamente il loro accordo operativo…

Da quando ho iniziato ad utilizzare i link amazon sul MIO sito, (capirete poi perché evidenzio il “MIO”), ho generato più di 15000€ di prodotti venduti, per commissioni pari a circa 1000€, in soli 15 giorni. Risultato incredibile per me che con lo stesso traffico, utilizzando i più vari circuiti pubblicitari, non ho generato neanche 1/10 di quella cifra. Ero così eccitato che stavo già pensando a un’app da creare che mi avrebbe fatto minimo raddoppiare gli ordini

Il 30 gennaio, ricevo l’email che a seguito di un’analisi effettuata al mio account, risulto non conforme…
La prima motivazione data è stata:

Non sei conforme al requisito di partecipazione numero 8 poiché stai ridistribuendo il nostro contenuto su un sito di terze parti, come la ricerca prodotti Google o Bing Shopping, al fine di direzionare traffico al sito Amazon mediante i tuoi link speciali.

Il requisito di partecipazione numero 8 inoltre proibisce di subappaltare o trasferire in altro modo qualsiasi diritto sul contenuto di Amazon. Inoltre, non sei conforme al requisito di partecipazione numero 8 poiché stai rimandando il traffico da siti non di tuo possesso.

Un’accusa infondata e basata sul nulla. Accusarmi di non possedere il mio sito e di direzionare traffico tramite siti di terze parti senza ne aver chiesto un minimo di documento (se proprio non li convinceva il whois del sito) o controllare se quel traffico l’ho generato io o meno (perché io oltre sul mio sito, non ricordo di aver messo i loro link altrove), è assurdo, dalla stessa società che possiede Alexa.

Ovviamente errare è umano, e anche robotico in alcuni casi… Quindi ho gentilmente fatto ricorso inviando un’email al supporto, facendogli notare che il sito è il mio e che i link che sostengono siano su siti di terze parti non sono stati postati da me (semmai ci siano link su siti esterni, in quanto non hanno mica fornito un elenco in cui mostrano questi link).

Incredibilmente, mentre attendevo la loro risposta, mi arriva l’email che mi avvisa che il mio pagamento (quello del mese precedente, da 24,99€) è in elaborazione…. (ma come, la soglia è 25€, sono stato bannato e mi avvisate che riceverò un pagamento che poi non riceverò?)… vabbè

Dopo l’inutile email di avviso ricevuta, arriva la seconda motivazione:

Non sei conforme al Operating Agreement numero 10: “Ti impegni a non emettere comunicati stampa o qualsiasi altra comunicazione al pubblico in relazione a questo Accordo Operativo, al tuo utilizzo dei Contenuti, o alla tua partecipazione al Programma. Non traviserai o abbellirai il rapporto tra noi e te (incluso dichiarando espressamente o insinuando che noi sosteniamo, sponsorizziamo, appoggiamo o contribuiamo a enti benefici o a qualsiasi altra causa), né dichiarerai esplicitamente o insinuerai l’esistenza di alcun rapporto o affiliazione tra noi e te o alcuna altra persona o entità, eccetto ove espressamente consentito ai sensi del presente Accordo Operativo. Sei tenuto, tuttavia, a dichiarare espressamente quanto segue sul tuo sito: “[Inserisci il tuo nome] partecipa al Programma Affiliazione AmazonEU, un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito [inserisci il nome del sito applicabile (Amazon.co.uk/Amazon.de/Amazon.fr/Amazon.it/Amazon.es)].”

Quindi, non posso assolutamente pubblicizzare che sono loro affiliato, ma lo devo obbligatoriamente scrivere (“sul tuo sito” dove?). Molto contraddittorio.

In ogni caso, nella privacy policy del mio sito, come è obbligatorio fare aldilà della volontà di Amazon, c’è scritto che utilizzo il programma affiliazione di amazon.

Ho provato a rispondere per l’ultima volta gentilmente, ma come ultima risposta ho ricevuto una risposta automatica che mi ripeteva che la loro decisione è definitiva (senza fornire prove di quello che sostengono), e dicendo che qualsiasi altra mia richiesta non avrebbe ricevuto risposta.

Purtroppo, non posso dire di aver avuto una bella esperienza con questo programma di affiliazione e invito chiunque abbia intenzione di cominciare ad utilizzarlo, di pensarci 15000 volte prima di farlo. Perché da un giorno all’altro, senza motivo, senza prove, potreste essere esclusi e non ricevere le commissioni lealmente generate, come me.

Posted on: 1 febbraio 2018

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